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Cosa vuol dire eLearning? Stampa E-mail

I prodotti per la formazione a distanza (FAD) sono realizzati, indipendentemente dalla tecnologia utilizzata, per soddisfare l’esigenza di svincolare l’intervento formativo dallo spazio e dal tempo. L’eLearning viene considerato un prodotto della FAD di terza generazione.

Se cambiano i paradigmi di apprendimento, cambia anche il modo di connettere le proprie conoscenze ed integrarle con le nuove. E’ dalla sapiente utilizzazione dei diversi strumenti didattici messi a punto che si ottiene il massimo dell’efficacia dell’apprendimento in termini di tempo impegnato, soddisfazione dell’utente e memorizzazione dei nuovi saperi. Gli strumenti didattici a supporto dell’educazione non sono sempre gli stessi, si sono evoluti in relazione all’introduzione di nuove tecnologie. La formazione a distanza di prima generazione, risale all’Ottocento e utilizzava, come tecnologia di supporto, il servizio postale. Sarà Londra, la città europea da cui partirà il primo corso a distanza di cui si ha testimonianza. Nel 1840, anno in cui il servizio postale rende obbligatorio il timbro sulla corrispondenza-metodo che garantisce il pagamento e la riscossione della tariffa di trasporto-. Isaac Pitman, l’inventore della stenografia utilizza il servizio postale per dar vita al penny post, un corso per trasmettere ed insegnare a distanza il proprio metodo di scrittura. La risposta del pubblico è entusiasta. A partire dal corso pionieristico di Pitman in Inghilterra e Svezia si sviluppano i primi corsi di didattica per corrispondenza. Nel 1914 a Melbourne in Australia viene avviato un corso di formazione primaria e secondaria, alternativo alla scolarizzazione, per bambini residenti in zone territorialmente disagiate. I corsi per corrispondenza sono composti da materiale cartaceo inviato per lettera, corredato spesso da informazioni e istruzioni su come studiare; nelle fasi di verifica della formazione vengono utilizzati test scritti, che l’utente del corso, dopo averli svolti, rinvia al mittente. Ai corsi per corrispondenza nei primi decenni per corrispondenza si sostituiscono i corsi via radio.

Il primo corso universitario via radio è diffuso nel 1921 a Salt Lake City, negli Stati Uniti.

La seconda generazione della FAD matura negli anni Sessanta e l’innovazione tecnologica che la contraddistingue è la televisione. Con la televisione la formazione si può avvalere di esemplificazioni visive di gran lunga più efficaci rispetto alla staticità della carta o all’intangibilità della voce via radio. Ma anche lo standard VHS, introdotto nel 1976 dalla JVC costituisce una tappa fondamentale per la FAD, poiché offre la possibilità di personalizzare i tempi di fruizione e di poter operare mandando avanti ed indietro il nastro magnetico. A metà degli anni Novanta si sviluppa la teleconferenza, un ulteriore strumento per la FAD utilizzato in modo particolare nell’ambito della didattica universitaria, spesso per collegare sedi periferiche con quelle centrali.

L’avvento del digitale segna il passaggio alla terza generazione della formazione a distanza. Nella FAD di terza generazione si possono individuare due fasi: nella prima si utilizzano supporti off-line, cioè non collegati alla rete Internet, come CTB (Computer based Training) , floppy disk, CD-Rom, la seconda e attuale è costituita dai corsi di eLearning, basati sull’utilizzo di Internet. La rete telematica ha comportato un radicale mutamento nel paradigma dei modelli pedagogici e un’evoluzione senza precedenti delle modalità della formazione a distanza. L’apprendimento diviene un processo e dinamico che si fonda su due importanti postulati: il ruolo attivo del discente e il learning by doing (imparare facendo). Prezioso strumento dei corsi eLearning è la teledidattica. La teledidattica implica contemporaneamente interazione a distanza ed accesso a risorse lontane; entrambe possono avvenire attraverso:
-Scambio testuale
-Scambio in audio-video (per esempio teleconferenza)
-Scambio in audio-video più condivisione dello schermo o di applicazioni software o di file

La telematica facilita, attraverso la rete, lo scambio ed il confronto tra docenti e studenti. La posta elettronica, che già nel privato ha modificatola comunicazione interpersonale, è il primo strumento di contatto e scambio tra docenti e studenti. Vi sono poi le bacheche elettroniche (o BBS bulletin board system), aree in cui vengono pubblicate le news o ospitati dei forum. Altra modalità di comunicazione interpersonale è la chat, ovvero lo scambio in tempo reale di messaggi di testo. Nel caso in cui venga utilizzato l’audio- sono sufficiente cuffie e microfono- si parla di voice chat. Teledidattica tecnicamente significa ricevere e trasmettere immagini e suoni in tempo reale. L’abbattimento dei costi logistici, e di conseguenza, la possibilità di raggiungere studenti in sedi diverse è il motivo principale di diffusione della teledidattica nelle uiversità. Insegnamento a distanza, in questo caso, vuol dire accesso ad un docente da remoto, cioè attraverso una connessione che ci consente di vedere e ascoltare qualcuno fisicamente collocato in u luogo diverso da quello in cui ci troviamo. La connessione può avvenire attraverso tecnologie di rete, tecnologie satellitari e televisive.

Il modello reso possibile dall’eLearning è sempre meno basato sulla formazione centralizzata, in cui si contrappongono un erogatore (il docente) ed un fruitore del servizio(lo studente) e diventa sempre di più apprendimento condiviso e personalizzabile, in cui lo scambio di materiali e messaggi diventa momento fondamentale e qualificante del processo formativo.

 
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